giovedì 11 maggio 2017

Quello che gli Animali di Potere e Totem dicono e quello che non dicono

Quello che gli Animali di Potere e Totem dicono e quello che non dicono












Quello che gli Animali di Potere e Totem dicono e quello che non dicono


Sono gli Animali di Potere e Totem che decidono quando parlare e soprattutto cosa dire, io ascolto e scrivo.
Ecco perché a volte “sparisco” ed ecco perché quello che scrivo c'entra poco o niente con quello che si trova nei libri di sciamanesimo o gira su internet.
Questo mio cammino con gli Animali di Potere e Totem è un percorso spirituale, non ha tempi o modi stabiliti, a volte può essere e deve essere condiviso e divenire pubblico, altre è intimo e deve restare privato.
Continua sempre, magari come un fiume sotterraneo ma non si ferma mai.
I messaggi degli Animali di Potere e Totem sono sia personali che generali, sicuramente dicono e insegnano qualcosa a me ma hanno anche qualcosa da insegnare ad altri ed è il motivo per cui ne scrivo.
Gli Animali di Potere e Totem non vengono a battere il cinque ma portano aiuto, hanno sempre qualcosa da dire o da dare, a modo loro. Puoi dargli retta e farne tesoro o se ne vanno e resti con un pugno di mosche e un vago senso d'occasione persa.
Anche quando vengono perché ne scriva portano sempre qualcosa anche a me, il rapporto è sempre personale, se io non mi guadagno la loro fiducia se ne vanno senza fiatare. Se riesco a non essere maldestro mi lasciano un dono e qualcosa da condividere con gli altri.
Non sono un medium, presto semplicemente orecchio, medito e lascio spazio all'intuizione, non mi faccio “possedere” dagli Animali di Potere e Totem, lascio la porta aperta, tutto qui.
Non sono nemmeno uno sciamano e non millanto d'esserlo, ho fatto percorsi sciamanici, riti, cerchi di tamburo e quant'altro con diversi sciamani e continuo a farlo, quando posso, quando voglio e quando ne sento il bisogno.
Inevitabilmente però la mia strada è del tutto personale e quindi me la sono dovuta costruire da solo, ed ecco l'Animal Totem Healing che è un percorso di crescita, un metodo di guarigione e conoscenza completo in sé che parte dal riconnettersi alle proprie potenzialità e peculiarità a lungo sopite. È incentrato sul rapporto che si costruisce con gli Animali di Potere e Totem e sul lavoro insieme a loro, con meditazioni, una forma peculiare di Reiki che si fa a quattro mani con gli Animali di Potere e Totem, adunanze insieme a loro e viaggi simbolici.
Nel complesso un sistema più “energetico” che “sciamanico”, più facile per mia esperienza da portare nella vita di tutti i giorni e che non richiede “sacrifici” ma “impegno”.
La moneta corrente dello sciamano è il dolore in molte tradizioni, io preferisco pensare che quello che faccio è una strada impervia in salita ma che porta a un bel paesaggio.
A volte mi viene da pensare che potrei essere più “accattivante” nella forma, nei contenuti e anche nella frequenza di pubblicazione di questo blog e della pagina facebook ma mi sembrerebbe di fare il “venditore di pentole” e non fa per me, ma soprattutto come ho già detto i tempi e i modi della comunicazione con gli Animali di Potere e Totem non li decido io.
Un articolo come questo posso sempre scriverlo, ma qualcosa su un Animale di Potere e Totem no, nemmeno su uno dei miei Alleati se non ne ha voglia o non me lo chiede esplicitamente.
Un nuovo post può nascere con un'immagine mentale e un nome, ed è quando sono particolarmente fortunato per cui so già che animale è, oppure devo ricostruire come un puzzle cosa mi frulla in testa e ci posso mettere giorni o settimane.
Parte poi la ricerca sull'animale vero e proprio, le informazioni che si trovano su vari siti e libri che ne raccontano le caratteristiche e la vita, è l'avvicinamento, è un informarsi per conoscere un po' di più, articoli, documentari, tutto va bene.
Infine c'è la parte un cui meditando cerco un contatto diretto con quell'Animale di Potere e Totem, da lì, se tutto va bene, nasce quello che scrivo.
È un po' lavoro di ricerca e un po' incontro al buio, non si sa mai cosa ne viene e non si sa mai quanto tempo impiegherò, può essere un'ora o mesi.
Quello che gli Animali di Potere e Totem non dicono è quello che non senti perché ti sei tappato le orecchie apposta, se trovano la porta chiusa... forse ripasseranno.
Ci sono sempre, siamo noi a latitare in tutt'altro affaccendati.
Puoi chiedere aiuto agli Animali di Potere e Totem ma di certo non puoi stabilire le condizioni e nemmeno chi ti porterà quell'aiuto, quindi occhi bene aperti, un po' d'umiltà che non gusta mai e anche gentilezza, quella piace sempre a tutti.

lunedì 1 maggio 2017

Gufo delle nevi , Animale di Potere e Totem

Gufo delle nevi , Animale di Potere e Totem













Gufo delle nevi, Bubo scandiacus

Il gufo delle nevi è un uccello della famiglia degli Strigidi.
È la più grande specie di uccello nella regione artica, misura da 63 a 73 cm di lunghezza e ha un’apertura alare media di 170 cm. Le femmine sono più grandi e più pesanti dei maschi, il loro peso varia tra i 1550 e i 1600 grammi mentre quello dei maschi va dai 1450 ai 1500 grammi.
Il piumaggio è bianco per i maschi e sul bruno per le femmine, gli occhi sono di colore giallo.
Si distingue dagli altri gufi per i colori chiari e per l'assenza di ciuffi auricolari.
Il gufo delle nevi è un cacciatore diurno, localizza la preda sia con la vista che con l’udito e caccia in qualsiasi condizione meteorologica. La preda può essere catturata quando si trova a terra, in volo o in acqua. Si ciba principalmente di piccoli mammiferi; per cacciare è capace di restare immobile durante il volo in un punto preciso battendo velocemente le ali.
La specie costruisce i nidi sul terreno ed entrambi i genitori si prendono cura dei piccoli.
Si trova nell'Europa settentrionale e nelle regioni centrali degli Stati Uniti e nel Canada.
Il gufo delle nevi è generalmente un uccello solitario e territoriale.
In generale si muove come un nomade e si riproduce quando c’è abbondanza di prede.

Gufo delle nevi , Animale di Potere e Totem


Io sono il Gufo delle Nevi, Animale di Potere e Totem e ti porto difficoltà.
Non fare quella faccia...
Difficoltà significa opportunità, cose nuove, la vita non si vive in pantofole.
Io sono il Gufo delle Nevi, Animale di Potere e Totem e ti dico che quello che oggi è impossibile domani sarà tuo.
Magari non proprio domani, ma è solo questione di esercizio.
Gli ostacoli fanno crescere.
Io sono il Gufo delle Nevi, Animale di Potere e Totem e volo basso nella vita di tutti i giorni e colgo ogni occasione alla mia portata, senza voltarmi indietro.
Un ostacolo è un gradino: sali, tutto qui.
Le sfide sono una chiamata al cambiamento non alla battaglia, sta a te fare diventare quel cambiamento un miglioramento.
Tu ce la puoi fare e io ti posso aiutare.

Io sono il Gufo delle Nevi, Animale di Potere e Totem e ti dico che hai una meravigliosa sfida, proprio qui, proprio ora.


Frase di Potere del Gufo delle Nevi, Animale di Potere e Totem: mi cimento.

giovedì 12 gennaio 2017

Salamandra, Animale di Potere e Totem

Salamandra, Animale di Potere e Totem












Salamandra, Salamandra salamandra

La Salamandra è un genere di anfibi urodeli della famiglia Salamandridae.
Hanno una lingua estroflessibile con cui catturano le prede più distanti.
Hanno delle ghiandole sulla pelle che emanano una secrezione nociva e irritante.
Come tutti gli anfibi, si nutrono di insetti e altri invertebrati.
Le specie del genere Salamandra sono distribuite in Europa, Nord Africa e Asia occidentale.
Vivono in zone umide e con un clima fresco tutto l'anno, in collina e montagna, dove frequentano il sottobosco.

Nella mitologia, soprattutto medievale, si riteneva che la salamandra avesse la capacità di resistere al fuoco diretto. Tale caratteristica ne fece un animale con un'alta carica simbolica, perché era ritenuta capace di alimentare il "fuoco buono" e spegnere quello "cattivo".


Salamandra, Animale di Potere e Totem


Passo passo.
Il piccolo c'è sempre, il grande ogni tanto.
Io sono la Salamandra, Animale di Potere e Totem, sono piccola e ci sono.
Meglio un piccolo passo tutti i giorni che aspettare per sempre il grande giorno.
Proprio qui, proprio ora ti sto accanto.
Facciamo un passo?
Ora mi vedi e poi più, eppur ci sono sempre.
Io sono la Salamandra, Animale di Potere e Totem e come le cose belle ci sono solo se te ne accorgi.
Mi vedi, mi senti?
Facciamo un altro passo?

Io sono la Salamandra , Animale di Potere e Totem e ti porto un po' di fuoco sulla tua brace addormentata.


Frase di Potere della Salamandra , Animale di Potere e Totem: rinfocolo.

mercoledì 9 novembre 2016

Orca , Animale di Potere e Totem

Orca , Animale di Potere e Totem













Orca , Orcinus orca

L'orca è un mammifero marino appartenente alla famiglia dei Delfinidi.
Si trova in tutti i mari e in tutti gli oceani del mondo, dalle fredde regioni artiche e antartiche, fino ai mari tropicali.
Ha una dieta molto ampia ed è un superpredatore.
Il peso di un maschio di orca può arrivare fino a 10 tonnellate, mentre il peso di una femmina può raggiungere circa le 7-8 tonnellate. La lunghezza è di 5-9 metri per il maschio e 4,6-8 metri per la femmina.
L'orca è il mammifero marino che può nuotare più velocemente e può raggiungere la velocità di 55 km/h.
L'orca vive normalmente in gruppi composti dalla femmina, i suoi piccoli, femmine più anziane e sterili e un maschio adulto. Questa è una famiglia base matrilineare chiamata anche pod.
Tutti i componenti di questa famiglia comunicano tra loro attraverso suoni di vario genere e ogni pod ha il proprio linguaggio, un "dialetto" proprio del pod che viene tramandato di generazione in generazione.
L'orca ha un organo specifico posto sulla fronte che può usare come sonar.
Le orche sono animali fortemente sociali e la caccia coinvolge tutto il gruppo, ogni individuo ha un preciso ruolo e l'attacco è ben coordinato.
Vi sono tre tipi di popolazioni: le residenti, che vivono in gruppi numerosi, sono stanziali e si nutrono essenzialmente di pesci; le transienti che invece in gruppi più piccoli si spostano di costa in costa e cacciano soprattutto mammiferi marini; e le offshore, che viaggiano solo in mare aperto in gruppi di circa 60 esemplari.
 

Orca , Animale di Potere e Totem


Io sono l'Orca, la Regina dei Mari.
C'è qualcosa a cui appartieni, c'è qualcosa a cui tieni.
Cercalo, trovalo, portalo sempre con te.
È famiglia, è casa.
Non c'entra dove sei nato e da chi, ma dove sei arrivato e con chi.
È la Famiglia del Cuore.
È dentro di te e ne fai anche parte.
Accetta la tua parte, fai la tua parte.
Vivi tutto, vivi sempre.
Vivi forte!
Bianco e nero ma tutto intero.
Io sono l'Orca e non mi fermo mai: tutto ho e tutto do.
Tutto è una magnifica occasione.

Io sono l'Orca , Animale di Potere e Totem e ti porto un sano uso di tutta la tua forza.


Frase di Potere dell'Orca , Animale di Potere e Totem: vivo forte!

mercoledì 25 maggio 2016

Drago di Komodo, Animale di Potere e Totem

Drago di Komodo, Animale di Potere e Totem













Drago di Komodo, Varanus komodoensis

Il drago di Komodo è una grossa specie di lucertola appartenente alla famiglia dei varanidi che vive nelle isole della Sonda.
I nativi di Komodo lo chiamano buaya darat (coccodrillo di terra).
Esistono da milioni di anni, ma la loro esistenza era sconosciuta sino a 100 anni fa.
Sono lunghi fino a tre metri e possono pesare più di 130 chili e sono le lucertole più grandi sulla Terra. Hanno una testa lunga e appiattita con un muso arrotondato, il corpo a squame, gli arti arcuati e una grossa coda muscolosa.
Il drago di Komodo ha un acuto senso dell'olfatto e usa la lingua per localizzare, assaporare e annusare gli stimoli esterni.
Come predatori dominanti dell'arcipelago in cui vivono, mangiano praticamente di tutto comprese carogne, cervi, maiali, draghi più piccoli e perfino grossi bufali.
Grazie al loro basso metabolismo, i draghi più grossi possono sopravvivere mangiando solo 12 volte all'anno.
Quando caccia, il drago di Komodo si affida al mimetismo e alla pazienza, restando in attesa che arrivi una preda. Quando una vittima si avvicina, il drago salta come una molla usando le potenti zampe, gli artigli affilati e la fitta dentatura, simile a quella di uno squalo, per squartare la preda.
Gli animali che scampano alle grinfie del drago di Komodo si sentono fortunati solo per un breve momento. La saliva di queste lucertole porta in sé oltre 50 varietà di batteri e solitamente entro 24 ore l'animale muore per avvelenamento. I draghi seguono blandamente il fuggiasco per chilometri mentre i batteri fanno effetto, usando il loro fine olfatto per localizzare il cadavere.
Possono ingerire un'impressionante quantità di cibo, pari all'80% del proprio peso corporeo in un solo pasto.
I draghi di Komodo possono essere monogami e talvolta costituiscono «coppie fisse», abitudine piuttosto rara tra le lucertole.
I giovani esemplari trascorrono gran parte dei primi anni di vita sugli alberi, dove sono relativamente al sicuro dai predatori, compresi gli adulti della loro specie.
Può vivere fino a 50 anni.


Drago di Komodo, Animale di Potere e Totem


Non mi interessa per niente chi sei o credi di essere.
Non mi importa minimamente cosa vuoi e tanto meno cosa pensi.
Che cosa fai?
Questo mi interessa e molto.
Perché sei esattamente ciò che fai, senza scampo.
Se non sono stato chiaro, ho unghie, denti e una coda ben robusta per rimarcare il tutto.
Ora posso presentarmi e fai bene attenzione.
Io sono il Drago e il Drago faccio.
Io sono il Drago di Komodo: paziente e tenace, famelico e feroce, ma più di tutto inesorabile.
Quello che fai vale il mio rispetto o il mio disprezzo?
Mi sono scordato di dirti che non c'è una seconda possibilità, anzi no, non ho dimenticato di dirtelo.
Hai paura di fallire?
Hai già fallito, quindi non hai più nulla da temere.
Ora seguimi o io ti inseguirò ovunque.

Io sono il Drago di Komodo, Animale di Potere e Totem e ti porto la forza per un fare tenace e ben determinato allo scopo.


Frase di Potere del Drago di Komodo, Animale di Potere e Totem: ora o mai più.

giovedì 14 aprile 2016

Civetta, Animale di Potere e Totem













Civetta, Athene noctua

La civetta è un uccello rapace notturno della famiglia degli Strigidae.
E' diffusa in tutte le zone a clima caldo temperato dell'Europa, dell'Asia e del Nord Africa.
La civetta è lunga una ventina di cm, ha un'apertura alare di mezzo metro e un peso che varia da uno a due etti.
Presenta un corpo massiccio, ricoperto di piume di colore bruno-grigiastro-castano. In genere il petto ed il ventre sono chiari con striature brunastre. Il sottocoda è biancastro.
La testa è larga e piatta e sono assenti i ciuffi auricolari presenti nel gufo.
La sua alimentazione varia dai cuccioli di lepre agli insetti.
La civetta è una specie sedentaria e si trova perfettamente a suo agio sia negli ambienti rurali che in quelli urbani.
E' un uccello crepuscolare e notturno.

Civetta, Animale di Potere e Totem


Io sono la Civetta, Animale di Potere e Totem e sono il faro nel buio della mente.
Vuoi essere saggio?
Non puoi, ma puoi diventare amico della saggezza.
Non è difficile anzi è troppo facile, basta avere l'umiltà d'imparare da tutto e tutti.
Non avrai una meta, ma avrai ottimi compagni di viaggio.
Hai mai provato a volare con la pioggia battente?
Non puoi.
Te lo assicuro, proprio nessuno ha costruito apposta quel muro contro cui hai sbattuto il muso.
In verità non era lì nemmeno per te.
Tua la scelta di cozzarci, tua la scelta di prenderla a male.
Non ti piacciono i «non puoi»?
Mmm... anche se non puoi davvero?
Va bene, allora puoi, anzi: puoi sempre!
Puoi sempre convincere il muro a spostarsi.
Se però vuoi fare il giro c'è una sacco di gente interessante per strada da quelle parti.

Io sono la Civetta, Animale di Potere e Totem e ti porto a distinguere tra ciò che vuoi fare e ciò che puoi fare.


Frase di Potere della Civetta, Animale di Potere e Totem: posso scegliere.

martedì 29 marzo 2016

Recensione al libro di "Peter A. Levine - Traumi E Shock Emotivi"

Recensione al libro di "Peter A. Levine - Traumi E Shock Emotivi"

Come uscire dall'incubo di violenze, incidenti e esperienze angosciose


Peter A. Levine - Traumi E Shock Emotivi


















Prezzo € 9,80
Macro Edizioni

Quarta di copertina

I traumi e gli shock emotivi sono momenti fondamentali per la nostra evoluzione personale-psicologica, sociale e spirituale: infatti, il modo in cui assorbiamo le nostre esperienze più angosciose può influenzare enormemente la qualità della nostra vita.
La maggior parte di noi è stata spesso traumatizzata da avvenimenti, talvolta solo apparentemente ordinari e di poca importanza, accaduti per lo più nell’infanzia, di cui in molti casi non si è nemmeno coscienti e che pur tuttavia possono comportare sgradevoli conseguenze emotive, incluse patologie psicologiche e fisiche.
A questi si aggiungono i traumi di grande impatto e devastazione sulla nostra psiche: violenza diretta, shock di guerra, abusi sessuali, gravi incidenti, importanti operazioni odontoiatriche o chirurgiche, separazioni, abbandoni e morti di persone care, diagnosi pesanti da accettare.
L’autorevole medico e psicologo Peter A. Levine, in questa straordinaria opera, ci presenta le riflessioni e le tecniche, sviluppate da lui stesso e da altri studiosi, per superare questi traumi. Una guida accessibile a tutti per imparare a capire come cominciano e si sviluppano i sintomi post-traumatici e come correggere i meccanismi mentali ed emotivi che stanno alla loro base.
L’autore propone una serie di facili esercizi per focalizzare l’attenzione sulle sensazioni corporee connesse a visualizzazioni e fantasie legate al trauma o ai disturbi che esso scatena. Possiamo scoprire gli straordinari percorsi per la risoluzione del trauma, con alcune delle tecniche, qui illustrate per la prima volta in Italia, come il Somatic Experiencing®.
Un aiuto alla nostra psiche che ci viene principalmente dall’osservazione della natura intorno a noi, dove infinite volte animali e piante vivono traumi dai quali però hanno le capacità di uscire indenni, attuando istintivamente strategie difensive o curative.

Recensione al libro di "Peter A. Levine - Traumi e Shock Emotivi"


Prima alcune citazioni:

«Per migliaia di anni, i guaritori orientali e sciamanici hanno riconosciuto non solo che la mente influenza il corpo ... ma anche che ogni sistema organico del corpo abbia allo stesso tempo una rappresentazione psichica nel tessuto mentale.
...
Il trauma non dev'essere una condanna a vita. Di tutte le malattie che attaccano l'organismo umano, il trauma può in definitiva essere visto come benefico. Dico questo perché nella guarigione del trauma avviene una trasformazione, che può migliorare la qualità della vita.
...
I sintomi traumatici non sono generati dall'evento scatenante stesso. Sono causati dal residuo congelato di energia che non è stato risolto e scaricato.
...
Il succo del discorso consiste nell'essere in grado di rendersi conto che il trauma rappresenta degli istinti animali non andati a buon fine. Se imbrigliati, questi istinti possono essere usati dalla mente cosciente per trasformare i sintomi traumatici in uno stato di benessere.»


Tutti siamo «più o meno» traumatizzati ma questo non significa che resteremo «difettosi» a vita, lode nell'alto dei cieli...
Questo libro mi è piaciuto molto e l'ho trovato davvero illuminante come approccio ad un argomento così delicato come il trauma.
L'autore raffronta il comportamento degli animali nel superare i traumi e il nostro che non sempre funziona.
Noi siamo animali e abbiamo le stesse identiche reazioni animali di fronte a un pericolo: congelamento, fuga o attacco.
Il nostro problema è che non sappiamo esattamente se siamo prede o predatori, perché siamo stati entrambi nel corso della storia umana, ora siamo in cima alla catena alimentare ma in passato per millenni non è stato così, quindi siamo un po' confusi.
Oltre alla confusione dei ruoli entra in gioco anche la nostra mente che talvolta blocca le nostre reazioni istintive.
In pratica non è l'evento traumatico in sé a segnarci ma quell'energia che il nostro corpo ha attivato di fronte al pericolo e che non siamo riusciti ad usare (attacco o fuga, anche dopo che ci si immobilizza si finisce o per scappare o per attaccare), da qui tutti i problemi che ne conseguono con il nostro corpo che resta perennemente attivato al massimo senza risolvere l'allarme facendo qualcosa e finendo per sfogare in vari sintomi che si ripetono e aggravano.
Il Felt Sense che l'autore propone per riprendere coscienza del proprio corpo e quindi anche dei traumi che l'hanno segnato ricorda molto la presenza Zen, è una consapevolezza di sé partendo dal corpo, dalla parte materiale dell'esistenza.
Ci sono idee davvero belle in questo libro prima fra tutte quella che un trauma sia in realtà un'occasione per diventare migliori.
Ci sono diversi esempi, anche pratici ma non è un manuale, dà però un'esauriente idea di come funzioni il trauma e di come si possa superarlo.
Non voglio dire troppo per non togliere il piacere della lettura.
Si può comprare su Il Giardino dei Libri: Peter A. Levine - Traumi e shock emotivi o su Amazon: Peter A. Levine - Traumi e shock emotivi, l'edizione è la stessa, lo sconto sempre del 15% sul prezzo di copertina.

Indice

Prefazione (pag 5)
I commenti di esponenti del mondo medico, scientifico e terapeutico a proposito di Traumi e shock emotivi (pag 9)
Ringraziamentei (pag 13)
Introduzione (pag 15)
Prologo (pag 19)
Parte I - Il corpo come guaritore
1. Ombre da un passato dimenticato (pag 29)
2. Il mistero del trauma (pag 37)
3. Ferite che possono guarire (pag 48)
4. Una strana nuova terra (pag 55)
5. Guarigione e comunità (pag 70)
6. Nel riflesso del trauma (pag 78)
7. L'esperienza dell'animale (pag 98)
8. Come la biologia diventa patologia: l'irrigidimento (pag 113)
9. Come la patologia diventa biologia: scioglimento (pag 122)
Parte II -  Sintomi di trauma
10. Il nucleo della reazione traumatica (pag 141)
11. Sintomi di trauma (pag 160)
12. La realtà di una persona traumatizzata (pag 169)
Parte III - Trasformazione
13 Progetto per la ripetizione (pag 187)
14. Trasformazione (pag 206)
15. L'undicesima ora: trasformare il trauma comunitario (pag 234)
Parte IV - Pronto soccorso in caso di trauma
16. Prestare i primi soccorsi (emotivi) dopo un incidente (pag 249)
17. Pronto soccorso per bambini (pag 260)
Epilogo (pag 281)